mercoledì 5 ottobre 2011

BOCCIATA LA COMUNICAZIONE DELLA REGIONE LIGURIA SULLO SWITCH OFF

Ho appena terminato il tour in Liguria del progetto dell'Adiconsum, DIGITALE CHIARO che ha visto la presenza degli esperti dell'associazione nelle piazze per spiegare ai cittadini come passare alla tv digitale. Come era prevedibile ho riscontrato che la maggior parte della  popolazione Ligure è disinformata su tutto ciò che concerne il passaggio alla tv digitale dei prossimo giorni. E' la conseguenza della pessima comunicazione realizzata dalla Regione Liguria. Le informazioni sono scarse, non spiegano ai consumatori come comportarsi in merito all'acquisto  dei decoder, al tipo di piattaforma da utilizzare e sul quando ricorrere all'installatore. Le pagine del sito internet della regione Liguria, dedicate allo switch off, infatti, sono superficiali ed incomplete. E' inspiegabile tale comportamento se si pensa che la Liguria doveva essere pronta al passaggio nell'ottobre del 2010 e che ha quindi beneficiato  di altri mesi per prepararsi.  Il sito della regione Liguria dedicato allo switch off si riferisce solo alla piattaforma terrestre, dimenticando quella satellitare e la trasmissione attraverso la banda larga, dimostrando una scarsa competenza in materia. Ormai non è difficile dare informazioni corrette alla popolazione, basta, infatti, riprendere le notizie dal sito del ministero dell Sviluppo Economico, www.decoder.comunicazioni.it esauriente in tutte le informazioni visto che è stato realizzato con l'accordo delle associazioni consumatori. Proprio la Liguria, regione che per motivi di territorio avrà, purtroppo, molte aree non raggiunte dal segnale terrestre, non  si dice nulla  sulla piattaforma satellitare e sui decoder della piattaforma TIVUSAT,  unico, vero,  rimedio per non lasciare senza televisione tutti gli utenti che vivono in zone collinare e montane.  Ovviamente non si trova nessuna spiegazione sui decoder più economici che permettono di vedere solo i canali gratuiti e pochi consigli su come comportarsi in merito all'impiantistica.

  La comunicazione della regione Liguria  è da bocciare. MI auguro che nei prossimi giorni si provveda a fare dei correttivi, magari  frutto di un maggior confronto con le Associazioni Consumatori che conosco bene le esigenze e le necessità dei cittadini. Ai  liguri, non rimane altro da fare che  informarsi utilizzando il portale di Adiconsum dedicato allo switch off ed i canali istituzionali del Ministero dello Sviluppo Economico come il numero gratuito 800.022.000 ed il sito www.decoder.comunicazioni.it

3^ edizione del progetto DIGITALE CHIARO di Adiconsum


Il 29 settembre è ripartito da Genova per il terzo anno, il Tour di Adiconsum “Digitale Chiaro” dedicato al passaggio alla tv digitale. Visitate anche San Remo, Savona, Chiavari e La Spezia. Tantissima gente allo stand per chiedere informazioni sul prossimo switch off ligure.
Il Tour “Digitale Chiaro”, cofinanziato da TIVÚ e TIVU’SAT, si snoda in 15 città di Liguria, Toscana, Umbria e Marche, regioni prossime allo switch off. Il progetto prevede, come nelle precedenti edizioni,  nel centro di ogni città la presenza del TV DIGITAL EXHIBITION, uno stand itinerante, completamente attrezzato con televisori HD/3D (Panasonic e Telefunken), decoder terrestri e satellitari funzionanti, collegati a parabola e antenna, anche di più marche (Sagecom, Telesystem e Cobra) grazie alla collaborazione di ANITEC (Associazione industrie informatica, tlc ed elettronica di consumo). I consumatori visitando lo stand possono chiedere agli esperti di Adiconsum, informazioni sulla scelta dei decoder e dei televisori, dei vari apparati, dei problemi legati alla ricezione e all'impiantistica e riceveranno 2 pubblicazioni sull’argomento,  realizzate dal settore nuove tecnologie di Adiconsum. Il tutto GRATUITAMENTE.
Il progetto prevede inoltre:
·       portale online dedicato alla tv digitale, sul sito www.adiconsum.it con pubblicazioni scaricabili gratuitamente ed un Blog per esporre dubbi e fare segnalazioni;
·       pagina di FACEBOOK “Digitale Chiaro” per interagire fra utenti ed esperti di Adiconsum
·       mail dedicata digitalechiaro@adiconsum.it
·       assistenza degli sportelli territoriali Adiconsum (v. indirizzi su www.adiconsum.it) per tutto il periodo degli switch off.

Ecco le prossime date del Tour “Digitale Chiaro” 2011:
  • Toscana dal 27 al 31 ottobre 2011Firenze, Arezzo, Pistoia, Livorno, Grosseto.
  • Marche ed Umbria dal 15 al 19 novembre 2011: Ascoli Piceno, Macerata, Ancona, Terni,Perugia.

lunedì 4 luglio 2011

ADICONSUM PARTECIPA ALLA NOTTE DELLA RETE

Martedì 5 luglio dalle 17.30 alle 21 alla Domus Talenti a Roma ( via delle Quattro Fontane, 113 ) partecipa anche tu alla nostra mobilitazione. Fai sentire la tua voce!

SEGUI QUI IN DIRETTA LA NOTTE DELLA RETE


          
Online video chat by Ustream


Fra i presenti già confermati:
Olivero Beha, Rita Bernardini, Emma Bonino, Pippo Civati, Nicola D'Angelo, Juan Carlos de Martin, Tana de Zulueta, Antonio Di Pietro, Dario Fo, Giovanbattista Frontera, Alessandro Gilioli, Peter Gomez, Beppe Giulietti, Fabio Granata, Margherita Hack, Carlo Infante, Giulia Innocenzi, Ignazio Marino, Gianfranco Mascia, Gennario Migliore, Roberto Natale, Luca Nicotra, Leoluca Orlando, Flavia Perina, Marco Perduca, Marco Pierani, il Piotta, Donatella Poretti, Enzo Raisi, Franca Rame, Fulvio Sarzana, Marco Scialdone, Guido Scorza, Mauro Vergari, Carlo Verna, Vincenzo Vita, Vittorio Zambardino.

lunedì 20 giugno 2011

intervento al convegno FUB: i diritti dell'utente digitale

Collegandovi a questo link potrete vedere il video del mio intervento al convegno della Fondazione Bordoni dedicato ai diritti dell'utente digitale.
http://www.fub.it/pubblicazioni/multimedia/idirittidell%E2%80%99utentedigitale?v=Vergari070611&ap=true

martedì 14 giugno 2011

Presentazione alla Camera dei Deputati del Libro Bianco su Copyright e diritti della rete.

La battaglia per far modificare la delibera Agcom che vorrebbe censurare i siti internet  sopettati di non rispettare il copyright continua. Oggi alla Camera dei Deputati Adiconsum con le altre organizzazioni aderenti all'iniziativa (www.sitononraggiungibile.it) hanno presentato alla stampa un Libro Bianco di altre 200 pagine che spiega le motivazioni che ci spingono ad opporci ad una delibera che  impedirebbe il libero utilizzo della rete. Nel libro si mettono in evidenza degli studi che dimostrano con dati rilevabili che il P2P non fa diminuire i guadagni del mercato multimediale come molti vorrebbero far credere per motivare le ristrettezze proposte.
Potete seguire tutta la conferenza stampa integralmente.



domenica 15 maggio 2011

DIRITTO D'AUTORE Il cambio del consigliere D'Angelo necessita una reazione

Al Presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,
Prof. Corrado Calabrò
 Via Isonzo 21/b,
00198 Roma

e pc.

Ai Componenti del Collegio dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni
c/o
Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Via Isonzo 21/b
00198 Roma


Lettera Aperta al Presidente e ai consiglieri dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sul diritto d’autore. L'apertura di un dialogo e maggiore trasparenza per tutelare i diritti civili in Rete.

Gentile Presidente, Gentili Consiglieri,

Sono innumerevoli le associazioni dei consumatori, le associazioni di categoria, i centri studi, le aziende, e le associazioni che hanno partecipato all'audizione pubblica relativa alle nuove misure dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di diritto d'autore, avanzando perplessità sulla proposta di nuovo regolamento rispetto alla tutela dei diritti civili e di libera informazione in Rete, e ritenendo imprescindibile il coinvolgimento di Parlamento e dell'opinione pubblica per l'introduzione di norme di tale portata.

Oltre 70.000 cittadini hanno inoltre sottoscritto petizioni e appelli rivolti a sospendere l'iter della proposta e nella stessa direzione sono andate numerose iniziative parlamentari.

Cio' nonostante, mentre tramite tale consultazione è stata data a tutti la possibilità di discutere con gli uffici tecnici dell'Autorità, sembra sempre più preclusa a tali istanze una rappresentanza all'interno del consiglio di Agcom, al quale, come sappiamo, compete la decisione finale sul regolamento.

Non solo infatti  durante la consultazione pubblica è stata data notizia di incontri del Presidente e di Consiglieri con altri influenti stakeholders del settore, tra cui Bob Pisano, presidente della Motion Picture Association of America, principale rappresentante delle istanze dei titolari dei diritti d’autore, senza che analoga misura risulta essere stata presa nei confronti di tutte le altre associazioni di consumatori e delle piccole e medie  imprese

Ma ad aggravare ulteriormente la situazione è giunta la notizia che al termine del Consiglio dell'Autorità del 5 maggio è stato rimosso dal ruolo di relatore del provvedimento su internet e diritto d’autore il commissario Nicola d'Angelo, cioè proprio il Commissario che, con maggiore forza, aveva espresso posizioni nella direzione  di quelle da noi presentate. 

A questo punto riteniamo l'apertura immediata di un dialogo con il Consiglio dell’Autorità e una maggiore trasparenza nell'attività dello stesso due strumenti indispensabili per permettere da subito un riequilibrio nel diritto delle diverse istanze di essere rappresentate.

Chiediamo pertanto un incontro immediato tra Presidente e Consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e una delegazione di tutte le associazioni di consumatori, delle imprese e dei cittadini firmatarie della presente lettera  per rappresentare le istanze a tutela della libertà in internet;

Allo stesso tempo chiediamo che da subito l'Autorità metta in atto forme di trasparenza che consentano di comprendere le scelte dell’AGCOM in tema di internet e libertà di espressione che tutti i cittadini, nessuno escluso, hanno diritto di conoscere.

Cittadini e soggetti portatori di interesse non trovandosi di fronte a scelte del Parlamento- che sono sempre verificabili perché pubbliche-   non possono infatti conoscere le posizioni e i voti espressi dai singoli consiglieri, comprendere il perché della destituzione di un commissario, chiedere di visionare gli atti e i verbali dei Consigli.
Non possono insomma  comprendere in alcun modo come sia stata esercitata la scelta dei suoi organi.
Riteniamo pertanto necessario che si preveda la pubblicazione sin da subito sul sito web dell'autorità dei verbali, dei voti e delle posizioni espresse dai singoli consiglieri, e delle decisioni assunte in tema di diritto d’autore e reti telematiche anche se tali decisioni non siano state  formalmente assunte con  Provvedimento finale .

Roma, 12 maggio 2011


ADICONSUM
AGORA’ DIGITALE
ALTROCONSUMO
ASSONET-Confesercenti
ASSOPROVIDER-Confcommercio
FEMI ( Federazione Media Indipendenti)
ISTITUTO PER LE POLITICHE DELL’INNOVAZIONE
STUDIO LEGALE SARZANA