venerdì 20 marzo 2009

SKY lancia una campagna abbonamenti dedicata allo switch off ma da informazioni errate.

SKY ha lanciato una campagna di abbonamenti legata ai prossimi switch off, ovvero la prossima chiusura dei canali televisivi analogici. Purtroppo le informazioni fornite da SKY non sono corrette e differiscono dalla realta, creando ovviamente confusione nei consumatori. Sfruttare la chiusura della tv analogica per accaparrarsi nuovi abbonati sarebbe lecito se non si omettessero informazioni indispensabili , come quella di dire che esiste anche il digitale terrestre che non richiede abbonamenti, o si dessero comunicazioni false come quella che la chiusra è gia in atto. Sono quindi intervenuto scrivendo alle istituzioni per dare chiarezza ai consumatori e cercare i ritirare il volantino. Qui sotto potete leggere le osservazioni fatte e averne direttamnte un 'idea.

Roma, 18 marzo 2009


Sottosegretario Ministero Sviluppo Economico

On. Paolo Romani


Presidente Regione Lazio

Piero Marazzo


E p.c. Dr. Andrea Scrosati

SKY ITALIA

Oggetto: volantino SKY


In Piemonte, Lazio, Trentino e Valle D’Aosta, SKY lancia una campagna abbonamenti sfruttando una comunicazione legata al prossimo switch off, informando sulla chiusura della tv analogica. Tutto sarebbe lecito se le informazioni fornite fossero vere e non creassero disinformazione nei cittadini su un passaggio tecnologico così importante come la prossima chiusura della tv analogica.

Nel volantino distribuito in tutti i negozi di elettronica, SKY comunica le seguenti false informazioni:

  • E’ iniziato lo spegnimento del segnale analogico della TV- SPECIALE PER LA TUA REGIONE”. Non è vero che è iniziato lo spegnimento della tv analogica, esiste un calendario ben preciso che nel volantino non viene menzionato, facendo credere che da subito la tv analogica non si vede. Il primo spegnimento, invece, inizierà in Valle D’aosta il 14 settembre p.v.

  • In Lazio (si adatta ad ogni regione) la tv analogica si spegne, sky accende una nuova visione. Si continua a non indicare la data precisa, che per esempio per il Lazio prevede la chiusura di RAI2 e RETE4 dal 14 giugno p.v. Nel messaggio si fa intendere che solo con SKY è possibile vedere i canali in digitale, dichiarando che si accende una nuova visione. Non si informa che il satellite è solo una delle piattaforme trasmissive da utilizzare in alternativa all’analogico, unitamente al digitale terrestre e all’IPTV. Quando si parla di switch off occorre essere precisi e nel rispetto della neutralità tecnologica.
  • Nella tua regione si spegne la tv analogica. Per fortuna c’è SKY. La tua regione passa al digitale terrestre e spegne il segnale tradizionale. Quindi non potrai più ricevere in analogico i canali in chiaro, come la RAI, Mediaset, e le tv locali. Dire che per fortuna c’è SKY induce il consumatore a pensare che non ci sono altri metodi per vedere la televisione quando l’analogico non ci sarà più e che diventa, quindi, indispensabile abbonarsi alla pay tv. Si fa intendere che con SKY è possibile vedere i canali in chiaro quando non saranno più trasmessi in analogico, nonostante ciò non corrisponda alla realtà. Peraltro tali canali saranno visibili via satellite ma attraverso il bouquet di “Tivù sat” che trasmetterà i programmi criptati (quelli che non hanno diritti per l’estero) con una codifica diversa da quella usata da SKY impedendo quindi a SKY di garantire la visione integrale dei programmi . Inoltre SKY omette di dire che la tv digitale terrestre è gratuita senza abbonamenti e sostituisce la tv analogica.
  • Presenza del simbolo della regione. La presenza del simbolo istituzionale della regione (che si spera sia stato utilizzato all’insaputa delle regioni stesse) inganna il consumatore che pensa di leggere un’informativa istituzionale e non una semplice pubblicità commerciale, finalizzata all’acquisizione di nuovi abbonati.

Quanto descritto è molto grave, soprattutto in questo periodo di switch off, nel quale occorre stare molto attenti alla comunicazione per non creare gravi problemi alla popolazione.

Adiconsum chiede al sottosegretario allo sviluppo economico e presidente di Italia Digitale, On. Paolo Romani, un immediato intervento per far ritirare i volantini ingannevoli e richiamare SKY ad assumere un comportamento corretto sull’informazione relativa alla chiusura della tv analogica, visto ch anche SKY side nel comitato Italia digitale.

Al Presidente della Regione Lazio si chiede di verificare la regolarità dell’utilizzo del simbolo della regione all’interno del volantino distribuito da SKY.

Si segnala inoltre che Adiconsum ha inoltrato all’ Antitrust una segnalazione per pratica commerciale scorretta.

Distinti saluti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

lavoro per sky, vi offro promo imperdibili rasnegus@libero.it