martedì 15 settembre 2009

Carissimo Lorenzo Gennari

Il suo commento ad un mio precedente post dedicato ad un suo articolo scritto su pubblica amministrazione.net merita sicuramente una risposta.
Per prima cosa la ringrazio per l’attenzione dedicata e mi spiace che se la sia presa, non èra mia intenzione e me ne scuso.
Siamo in pieno Switch off e la corretta informazione è indispensabile e se è rivolta agli appartenenti della P.A. deve essere, a mio avviso, ancora più circostanziata. Ecco perché ho ritenuto opportuno scrivere ciò che ho scritto.
Lei titola il suo articolo con la frase "zappermania" ingiustificata. Non credo il mio sia pregiudizio ma è nel suo titolo che c’è un giudizio molto forte che, in qualità di difensore dei diritti dei consumatori, non posso accettare e devo respingo al mittente. La zappermania è giustificatissima!
Come Adiconsum ha scritto in tutti i suoi documenti lo Zapper è il decoder naturale per il passaggio al digitale e quello MhP è il decoder accessoriato che, come lei appunto dice, permette di avere accesso a contenuti premium. Stia tranquillò, i consumatori interessati sanno molto bene come si fa per vedere la pay tv, in questo caso, infatti, la comunicazione non manca. Forse, però, fino a poco tempo fa non sapevano che per continuare a vedere la televisione si poteva utilizzare anche di un decoder più economico. E’ per questo che concordavo con lei per la scarsa informazione fino ad ora data in merito alla tv digitale. Ma evidentemente anche su questo abbiamo idee diverse.
Dopo tante battaglie (rappresento il CNCU nelle sedi istituzionali) si è riusciti , comunque, a farlo capire anche a quella P.A. che lei ha tanto a cuore, infatti ,il Ministero dello sviluppo economico settore comunicazioni, ha decido di testare proprio gli zapper e di informare i cittadini in merito attraverso il proprio sito www.decoder.Comunicazioni.it Ecco perché ora si vendono tanti zapper.
Spero quindi di aver in parte chiarito e sicuramente non era mia intenzione far cambiare le sue idee ma solo precisare cosa vogliono i consumatori.

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