lunedì 2 novembre 2009

DOPO LA PROVA DEL DECODER UNICO ADICONSUM SCOPRE CHE E’ POSSIBILE VEDERE TIVU’ SAT CON UN VECCHIO DECODER COMMON INTERFACE DEL 2005.


INTANTO AGCOM DORME E MILIONI DI CITTADINI NON VEDONO LA TELEVISONE.

Lo scorso 29 settembre abbiamo pubblicato la prova del decoder Xdome, dimostrando che il decoder unico già esiste , permettendo con un solo apparato di vedere tutti i canali in chiaro anche in HD unitamente a quelli a pagamento di SKY, tivùsat , mediaset premium, contotv e Dhalia. L’unico problema rimane il fatto che le smart card di Tivùsat si possono ottenere solo se si compra il decoder dedicato, impedendo quindi la possibilità di avere un decoder unico nei negozzi.
Ora abbiamo effettuato un altra prova, pensando a tutti i cittadini che con la chiusura dei canali analogici si accorgono che il digitale terrestre non è ricevibile, obbligandoli alla ricezione da satellite. Molti di questi consumatori posseggono da tempo una parabola e un decoder perché anche in analogico non vedevano la televisione da terra. Molti si sono dotati di un decoder SKY ma altrettanti hanno un decoder free con slot common interface. Nonostante ciò, attualmente, per vedere su satellite gli stessi canali trasmessi sulla tv digitale terrestre, devono necessariamente acquistare , buttando il vecchio, un nuovo decoder, quello di TivùSat, peraltro introvabile nei negozi, per utilizzare la smart card che apre tutte le televisioni nazionali, comprese quelle della RAI.
Abbiamo effettuato la prova su un decoder Nokia Mediamaster 9902 del 2005, non più in commercio e neanche più aggiornato dalla fabbrica. Abbiamo inserito nello slot common interface una SmartCam, la stessa messa in vendita per vedere Mediaset Premium con i televisori piatti, e la tessera di TivùSat. Abbiamo fatto la risintonizzazione dei canali, per poter ricevere i programmi inseriti nel bouquet, ci siamo sintonizzati su RAISAT Premium (il canale che prima di agosto era nel pacchetto SKY ed ora e trasmesso sul digitale terrestre e , criptato, su Tivùsat) e con soddisfazione abbiamo visto tutto.
La prova dimostra due cose: la prima, che da subito si possono utilizzare i vecchi decoder facendo risparmiare le famiglie che devono adeguarsi allo switch off; la seconda, che la Smarcam funziona perfettamente per vedere i canali di TivùSat, quindi i canali RAI, nonostante si continui a dire che per vedere TivùSat occorre per forza acquistare uno specifico decoder.
Adiconsum sta continuando a dimostrare che nel mercato dei decoder non c’è chiarezza a danno dei consumatori. Continuiamo a chiedere l’intervento di Agcom e Agcm per chiarire e dare certezze agli utenti ma, nonostante le denunce fatte, tutto tace. Possibile che non si interviene per far vendere solo specifici decoder?
Basterebbe semplicemente che TivùSat mettesse in distribuzione la propria smart card, svincolata da ogni decoder, per provocare delle positive ripercussioni sul mercato e quindi a vantaggio dei consumatori. Infatti I decoder sat, common interface , vecchi e nuovi, si aggiungerebbero a quelli specifici per vedere i canali RAI e tutto il pacchetto TivùSat, garantendo la visone dei canali Tivù a chi già possiede un decoder e maggiore scelta a prezzi più bassi dei decoder in vendita. Il decoder unico non sarebbe tale solo in teoria ma realmente utilizzabile facendo nascere, anche qui, una sana concorrenza, che non vedrebbe solo l’Xdome unico decoder in vendita rispettoso della delibera 216/00/cons.
Mentre scriviamo, però, non accade nulla e i consumatori sono confusi è in difficoltà. E’ necessario che le Authority si sveglino dal letargo e passino all’azione con urgenza.

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