sabato 19 dicembre 2009

SI RACCOLGONO I PRIMI RISULTATI. SUL SAT SI CAMBIA



IL mondo della ricezione da satellite sta cambiando: Adiconsum raccoglie i primi risultati. 1)Schede di tivùSat distribuite senza decoder; 2)riconoscimento della funzionalità della smarcam (quella per mediasetpremium); 3)utilizzo di tutti i decoder common interface per vedere tivùsat; 4) confermata l'esistenza del decoder unico compatibile con tivùsat e SKY (Xdome);5) apertura del marcato dei decoder sat.
La novità è che Agcom sembra stia lavorando bene. Venerdì c'è stato in Agcom il tavolo permanente con le associazioni consumatori sui temi legati alle istruttorie sulla tv digitale. Ricorderete che tutto scaturisce dalle nostre prove che dimostrarono che tivùsat è visibile con la cam necessaria per mediaset premium inserita in qualsiasi decoder common interface e quindi anche nel decoder xdome. Bene, durante il tavolo è stato confermato dai tecnici dell'Autorità che quanto da Adiconsum provato è vero e ha permesso la realizzazione dell'istruttoria . Quindi subito le prime conseguenze. RAI deve distribuire le smart card agli abbonati, in Italia e All'estero, che ne fanno richiesta, svincolati dall'acquisto di un decoder. E' la fine dei decoder dedicati, cosiddetti certificati, e l'inizio dell'era dei liberi decoder compatibili con tutte le offerte. Smentiti i dirigenti tivùsat che fino a ieri dichiaravano che occorreva aspettare una cam certificata. Agcom ha confermato che tivù sat si può vedere anche con tutti i decoder common interface. Altra conseguenza è che l' Xdome ora si può definire un vero decoder unico. Peccato che sia per ora il solo. Abbiamo chiesto di far intervenire l'Antitrust per capire il perchè solo un' azienda ha deciso di produrre un decoder con codifica NDS e quindi conpatibile con SKY, visto che dal 2007 questa opportunità è aperta ad ogni produttore. Abbiamo dubbi di accordi per indirizzare l'acquisto dei consumatori. Sicuramente la distribuzione svincolata delle card Tivù sat aprirà il mercato. Durante il tavolo abbiamo appreso che l'Agcom è intenzionata a realizzare, in collaborazione con le associazioni consumatori, una classificazione dei decoder in base alla loro funzionalità. FINALMENTE UN'ISTITUZIONE REALIZZA UN'ALTERNATIVA AI BOLLINI DGTV. Il tutto dovrebbe avvenire con una delibera che modifica la 216 (dove sono dettate le specifiche per la construzione dei decoder). Sicuramente un bel fine anno che dovrebbe ridare libertà al mercato e soprattuto al consumatore. Ora rimane solo un ultimo problema da risolvere, citato nella nostra denuncia fatta all'Agcom, garantire la visione di tivù sat ai possesori di un decoder SKY. Al recente tavolo Adiconsum ha chieto all'autorità di provvedere affinchè SKY fornisca, fra i tanti tipi di decoder offerti in comodato, agli abbonati che ne fanno richiesta un decoder dotato di common interface. In tal modo chi non è raggiunto dal segnale terrestre potrà tranquillamente continuare ad essere abbonato a SKY e vedere i canali del pacchetto tivù sat senza ulteriori spese. La nostra richiesta è stata SOTTOSCRITTA DA TUTTA LE ASSOCIAZIONI CONSUMATORI RICONOSCIUTE. Per ora ci godiamo questi primi risultati in attesa che il nuovo anno porti ancorà novità. Non vorrei sembrare troppo ottimista ma sembra che il vento sia cambiato.
Qui il link al comunicato dell'Agcom




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