martedì 8 marzo 2011

TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA: tanto rumore per nulla?

In questi giorni su molti giornali è apparsa la notizia che è possibile ottenere il rimborso della tassa di concessione governativa applicata agli abbonamenti della telefonia mobile. Tutto parte dalla sentenza n. 05.01.11 della Commissione Tributaria Regionale del Veneto che ha definito impropria la richiesta di questa tassa. Impropria perché il Codice delle Comunicazioni elettroniche con l'art. 218 ha abrogato la licenza di esercizio. Purtroppo una sentenza, pure se in secondo grado, non basta a far eliminare una tassa che porta nelle casse dello stato 700 milioni di euro. Ci siamo già passati quando si parlava sulla tassa dei rifiuti e dell'illecito della richiesta dell'IVA. In quel caso con tre righe su una leggina tutto è rimasto come era. Concordo che non esistono più i presupposti per richiedere la tassa ma non è certamente chiedendo la restituzione alle aziende di TLC che si ottiene qualcosa, visto che queste non fanno altro che incamerare la tassa e girarla all'erario, senza alcuna responsabilità. E'il governo che dovrebbe abolire la TCG ma come farebbe a rinunciare a questa entrata? La coperta, come tutti sappiamo è corta, se si toglie da una parte si prende da un altra. Tutto questo per dire che non bisogna illudersi e riuscire ad ottene abrogazione e rimborso forse è fantascienza. Mi sbaglio???
Pronto ad ammetterlo se la TCG viene eliminata, per il momento non mi piace illudere nessuno.

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